Non è destra o sinistra. È un problema molto più grande.

Un’altra diatriba. Ennesima. Illogica.
Ieri, dopo il referendum, ho avuto la conferma di quanto siamo diventati bravi a fare il gioco degli altri.
Ha vinto il No, ma chi ha votato Sì si è riversato sui social non per analizzare il risultato, bensì per schernire e insultare i “vincitori”, con motivazioni ridicole.
E ancora sentiamo parlare di destra e sinistra. Ancora.
Come se fossero davvero queste le categorie che spiegano il mondo.






