Avatar Pasticella

La sua voce

Pasticella era una donna nota a tutti ma che nessuno conosceva. I bambini la temevano, gli adulti la evitavano: era la strega del paese.
Ma la definizione “strega” non ha più quella valenza negativa degli anni passati e anche Pasticella può svestire gli abiti scuri e grevi con cui viene ricordata per assumere quelli chiaroscuri di una donna “normalmente” diversa, inquieta e inquietante, libera e liberante, vittima dei pregiudizi e carnefice dei moralisti, un po’ strega e un po’ eroina … insomma una donna come altre, che il tempo ha seppellito e la memoria ha riesumato.

Gli articoli di Lady Pasticella

  • Amore, quanto mi costi!

    Che banalità parlare d’amore! Soprattutto se parliamo d’amore fra un uomo e una donna. Ne parlano esperti nei talk show televisivi, conduttrici di programmi pomeridiani, luminari in materia, tanto che anche uomini e donne alla porta della pace dei sensi, si rivolgano a loro per non varcare troppo presto quella soglia. Con…

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  • Colica Elettorale

    …E così recitò (recitò?!?!) …E così declamò: “Andate e disperdetevi nel mondo poiché, benché si faccia fatica a crederlo, siete fatti anche voi di materia organica e perciò biodegradabili, quindi potrete dissolvervi nel pianeta senza che di voi rimanga traccia alcuna” … magari però gli ambientalisti si incazzano perché si immette un…

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  • Le Fatiche delle Dee

    Da adolescente, quando ebbi le miei prime mestruazioni filosofiche, produssi una teoria che, con l’arroganza tipica delle giovani menti, ritenni di universale valore… La teoria si risolveva in un unico profondissimo concetto: meglio essere amante che moglie. Per ribadire questa mia elaborazione filosofica mi sarei spinta fino a richiedere all’impiegato comunale preposto…

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  • Il Tarlo

    “Quand’è che ho perso la mia libertà?” … Non riesco a ricordare dove ho letto questa frase… No, non era un libro che parlava della vita di un detenuto o di un sequestrato…

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  • La terra dei cuori

    I paesaggi marini …Che romantici i paesaggi marini… Il mare d’inverno poi… Con le onde violente che si infrangono sulla riva… Il grigio del cielo, presagio di incazzature climatiche, che rende tutto così selvaggio, emotivamente tempestoso… metafora di amori passionali, istintuali, sofferti e perciò vissuti con un’intensità corporea e mentale violenta come…

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  • La sveglia

    SVEGLIATI! SVEGLIATI!!!!!! Ma… che… chi cazzo è? I testimoni di Geova? No, non sono i testimoni di Geova… E’ la solita sveglia… … Ma quale? Quella che quando suona ti spacca i timpani? Quella che quando la cerchi per farla smettere, si anima e sfugge a destra, a sinistra, e tu che…

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  • Emozioni

    …Tu chiamale se vuoi, emozioni… …Tu chiamale se vuoi, …rptif…fina. Prima erano semplicemente emozioni… Na’ miscela micidiale di adrenalina, sentimenti, impulsi, scariche elettriche corporali e mentali che noi, se volevamo, chiamavamo emozioni… Ora invece ci toccherà rivedere il nostro vocabolario e consultare il sito medico più aggiornato… prima di parlare di emozioni……

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  • In vino veritas

    A casa mia governava mio padre che, democraticamente, imponeva la sua visione della vita: al vino si aggiunge la gassosa. A tavola vigeva perciò, il principio di uguaglianza vinicola: tutti i vini, scadenti o pregiati, avevano pari dignità e sapore. Quel mix gassato, infatti, aveva sempre lo stesso sapore che, confesso, il…

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